Mutilazioni animali nel XVII secolo?

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Uno dei fenomeni che più spesso vengono associati al tema UFO sono le mutilazioni animali.

Si tratta di misteriose lacerazioni inflitte su capi di bestiame che vengono trovati nei campi privi di vita e in particolari condizioni fisiche, quali il completo dissanguamento del corpo, disidratazione e totale mancanza di tracce di sangue nei pressi della ferita.

Il fenomeno che continua a presentarsi ancora oggi ha interessato principalmente gli Stati Uniti durante la fine degli anni ’70.

In particolare 15 casi di mutilazione, tutti avvenuti nello stato del New Mexico, attirarono l’attenzione delle autorità, tanto che l’FBI avviò un’indagine ufficiale che si concluse in una serie di rapporti oggi disponibili sul sito dell’ente governativo grazie al Freedom of Information Act.

Tra le ipotesi avanzate dall’FBI per spiegare il fenomeno (nessuna tuttavia pienamente confermata) compaiono tanto i riti satanici quanto l’azione di qualche predatore animale. E, naturalmente, non viene esclusa l’azione di forze non terrestri, UFO appunto.

Eppure gli agenti dell’FBI non sono stati i primi a studiare il fenomeno e ad individuare possibili legami con la sfera del soprannaturale.

Tracce di questo interessante quanto macabro fenomeno si ritrovano, infatti, anche nel passato, in particolare in un testo del XVII secolo, il Regno Segreto (The Secret Commonwealth of Elves, Fauns & Fairies) dello scozzese Robert Kirk.

Questo piccolo trattato, terminato nel 1691 e pubblicato a stampa per la prima volta da Walter Scott nel 1815, trattava di un argomento molto caro agli etnografi dell’800, quello cioè delle Fate, degli Elfi e dei Fauni. Solo che per il reverendo Kirk queste entità non erano prodotti del folklore e dell’immaginazione popolare ma esseri realmente esistenti, dotati di una struttura sociale e di un stile di vita proprio.

Questi esseri, secondo quanto lui stesso ebbe modo di sapere attraverso la viva voce di coloro che sostenevano di averli incontrati,e da cui a volte dicevano di essere stati letteralmente ‘rapiti’, erano soliti utilizzare una particolare arma per paralizzare le loro vittime.

Si trattava di una specie di bacchetta appuntita che, secondo la descrizione di Kirk, “ha le proprietà del fulmine” e che “può infliggere ferite leggere e mortali alle parte vitali senza lacerare la pelle”. “Tali ferite – osserva Kirk – le ho potute osservare di persona su alcuni animali e toccarle con mano”.

E ancora, più avanti aggiunge: “Con le loro armi [questi esseri] colpiscono e perforano, mucche o altri animali [...] delle cui pure sostanze questi esseri si nutrono per sopravvivere…”

Sebbene la descrizione dell’effetto di queste ‘armi’ sia insufficiente per descrivere pienamente la casistica delle lesioni riscontrate dall’FBI sugli animali trovati negli Stati Uniti, è tuttavia interessante notare il fatto che già quattro secoli fa il fenomeno interessasse le stesse specie di animali di oggi e che alcuni termini usati da Kirk (to pierce, perforare) ricordino molto da vicino le mutilazioni a cui sono stati sottoposti gli animali.

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2 Comments for “Mutilazioni animali nel XVII secolo?”

  1. Fra la specie animale vivente sulla terra non mi risulta l’esistenza di altri carnivori che prosciugano totalmente il sangue in un corpo vivente praticando una minima ferita. senza divorare il corpo stesso. A menoché il quadrupete non si sia ferito incidentalmente e di conseguenza potrebbe rinvenirsi il corpo senza vita per dissanguamento, per il quale il sangue rimane per terra con il corpo stesso ho senza il corpo se divorato da altra specie.
    Riflettendo su quanto riportato del piccolo trattato del 1691 e stampato da Walter Scott nel 1815. mi consento un collecamento.
    Una volta non ricordo quando al telegiornale prima rete fu data una notizia filmata in cui c’erano capre, una o più mucche prosciugate come fossero state messe sotto vuoto (solo pelle e ossa) giacenti per terra in mezzo al campo dove non si vedeva nemmeno una goccia di sangue Oltre a questo si sono rinvenuti animali mutilati soltanto dalle parti genitali e pare che la mutilazione sia avvenuta a mezzo taglio laser.
    Mi domando: Quante sono le specie di “Alienoidi” che misteriosamente ci visitano e dissanguano, mutilano, i nostri animali e forse non abbiamo ancora scoperto dell’altro.
    Cosa vogliono realmente da noi, essi sono Angeli buoni o demoni cattivi?
    saluti a tutti Rocco

  2. Bella riflessione rocco, chissà…

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