Oltre l’Ufologia, alle origini dell’Esopolitica. Nasce il “Progetto Perego”.

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Alberto Perego e Eufemio Del Buono durante una conferenza a Roma

Chiunque si interessi di ufologia e soprattutto di esopolitica conosce, anche solo per fama, il nome di Alberto Perego, il console italiano che negli anni ’50 e ’60, in seguito ad una personale esperienza che lo vide testimone il 6 novembre del 1954 di uno straordinario avvistamento sui cieli del Vaticano, gettò le basi dell’ufologia italiana e del pensiero esopolitico.

Perego, infatti, grazie al suo mandato consolare, che lo portò a svolgere numerose missioni in diverse parti del mondo, ebbe occasione di entrare in contatto con moltissime personalità politiche e militari del tempo (tra cui, in Italia, l’allora Ministro delle Forze Armate Giulio Andreotti), sviluppando ben presto una visione globale del fenomeno UFO che ancora oggi non ha eguali tra i ricercatori che si occupano di questa materia.

Questa figura chiave dell’ufologia italiana e direi anche mondiale, tanto che le sue opere raggiunsero anche l’America del sud, è tuttavia pressoché sconosciuta al pubblico italiano, complice anche l’irreperibilità delle sue opere nel mercato editoriale (che non sono state mai più ristampate) unitamente ad un misterioso silenzio che avvolge la sua vicenda biografica e letteraria (vi sfido a trovare su Google una sola foto di Perego che non sia quella pubblicata sulla copertina dei suoi libri…).

E’ in questo contesto che ho deciso di dare avvio, con la preziosa collaborazione dell’amico Giorgio Szpunar del Gruppo di Ricerca UFO SKYWATCHERS,  ad un progetto aperto dedicato alle opere e al pensiero di questo “padre” dell’esopolitica europea.

Il “Progetto Perego”, che partirà ufficialmente tra alcune settimane, sarà ospitato da un dominio internet ad esso dedicato www.progettoperego.it nel quale troveranno spazio documenti storici, testimonianze e contributi critici sulla vita e le opere di Perego. Un vero proprio archivio che speriamo si arricchirà via via di nuovo materiale.

In attesa di dare avvio al progetto invito tutti coloro che vorranno contribuire con i propri articoli o avere maggiori informazioni a contattare l’indirizzo e-mail info@progettoperego.it

A presto,

Ivan Ceci
333.2553308
info@ivanceci.it

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8 Comments for “Oltre l’Ufologia, alle origini dell’Esopolitica. Nasce il “Progetto Perego”.”

  1. ROCCO
    del Console alberto Perego non ne avevo mai sentito parlare.
    Il Progetto annunciato è senzaltro qualcosa di nuovo moto interessante.
    Faccio personalmente gli auguri che si possa realizzare.
    Spero nel Dott. Ivan Ceci, che sicuramente assumere per tutti noi il fraticoso impegno nella ricerca documentale dei fatti riguardanti l’esperienze personali di Alberto Perego.
    Saluti a tutti rocco

  2. [...] quanto poco valorizzate dell’ufologia italiana. Ecco il comunicato stampa così come pubblicato, Vi terremo aggiornati appena avremo altre [...]

  3. Mah…. la storia di una squadriglia ufo che sorvola il Vaticano formando una croce in cielo mi puzza di bruciato.Sembra la visione dell’imperatore Costantino,ci manca solo la frase”in hoc signo vinces”.Credo che nei riguardi di avvistamenti fatti da esponenti dell’estabilishment politico bisogna essere ancora più guardinghi.

  4. L’avvistamento del 6 novembre 1954 , ricordato più volte dal Console Perego nelle sue opere, fu testimoniato da oltre 70 testimoni oculari.

    Perego stesso nei giorni successivi tentò, invano, di informare giornali e forze dell’ordine riguardo a quanto aveva visto con i suoi stessi occhi.

    Vorrei inoltre ricordare che un avvistamento molto simile avvenne in Florida nove giorni prima dell’uragano Katrina. Una serie di sfere luminose bianche (proprio come quelle descritte da Perego 50 anni prima) disposte a forma di croce furono fotografate e filmate da moltissimi testimoni.

    Fai bene, Franco, a ricordare l’evento ufologico a cui assistette l’imperatore Costantino. Avvistamenti simili nel passato erano assai frequenti e non credo che avessero a che fare direttamente con la religione, così come la intendiamo noi oggi.
    Piuttosto la croce, come notava lo stesso Perego, è un simbolo archetipico universale, comune a moltissime culture antiche.

    Quello che Perego non sapeva, o non ha mai scritto, è che il 6 novembre a Roma proprio nelle ore dell’avvistamento degli oltre 40 oggetti luminosi, veniva inaugurata poco distante dal Vaticano, la prima sede romana della Chiesa giurisdavidica, che guarda caso, ha come simbolo una specie di croce greca affiancata da due “C” capovolte: esattamente la forma descritta da Perego e dagli altri testimoni.

    Solo coincidenze?

    Ivan Ceci
    333.253308
    info@ivanceci.it
    http://www.ivanceci.it

  5. Ho letto sul web la storia del movimento giurisdavidico.Dunque…..se gli ufo formarono in cielo il simbolo di quel movimento ,cosa significa?Che gli alieni si interessano di piccole vicende religiose nostrane e vollero inviare un messaggio di augurio al neonato gruppo religioso,oppure è più probabile che Perego si inventò tutto per pubblicizzare quel nucleo romano dei giurisdavisti,che era intriso di esoterismo e teosofia?Non dimentichiamo che negli ultimi decenni gli alieni sono stati usati per creare nuove sette religiose.
    Se ci furono testimoni dell’avvenimento…meglio!Ma si sa nome e cognome di qualcuno di loro?Perego li fece testimoniare davanti alle telecamere?

  6. [...] quest’ultima puntata ho avuto modo di presentare il Progetto Perego, che partirà ufficialmente il prossimo 6 Novembre all’indirizzo internet [...]

  7. [...] che riporto di seguito è un paragrafo estratto dal libro del Console Carlo Alberto Perego, “Gli extraterrestri sono tornati“ , in cui il diplomatico riferisce, citando [...]

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